Nel cuore del Chianti, a Calcinaia (FI), nasce una cucina che racconta una storia fatta di materiali antichi, pezzi di recupero e creatività artigianale. Il punto focale di questo ambiente è una cassettiera militare in ferro, elemento originale attorno al quale si sono sviluppati tutti gli altri arredi.

Ogni dettaglio è stato studiato per creare un equilibrio tra funzionalità e comfort, mescolando parti nuove e materiali recuperati. Le cornici dei cassetti in castagno, gli inserti in ottone ossidato e le tinte decise ma mai invasive trasformano la cucina in uno spazio in cui trascorrere il tempo con piacere.

L’isola: creatività e materiali di recupero
L’isola centrale è di generose dimensioni e racconta l’ingegno della nostra bottega artigiana. Tra gli elementi di recupero, un vecchio casellario da ufficio è stato trasformato in cantinetta, diventando il cuore ispiratore dell’intera creazione. La parte frontale in lamiera ondulata e le quattro colonnine con effetto metallo arrugginito completano l’insieme, conferendo un carattere deciso senza rinunciare all’armonia.


La dispensa: sostenibilità e design su misura
La dispensa è un capolavoro di artigianalità e sostenibilità. La struttura in ferro accoglie pannelli realizzati con legno di recupero trovato nella casa: cipresso, castagno, quercia e pino si intrecciano in disegni unici, mentre i 16 metri lineari di ripiani garantiscono funzionalità. La vecchia porta in cipresso, completata da inserti in vetro e specchio, protegge l’interno e aggiunge un tocco di storia.

L’illuminazione: pezzi unici fatti a mano
Anche le luci raccontano una storia. La lampada sopra l’isola è stata realizzata in bottega utilizzando il volano di un antico trinciaforaggio, strumento agricolo tipico delle case coloniche. Le due lampade sopra il piano di lavoro, con calotte in ottone tornito da un artigiano locale, completano l’ambiente: ossidazione, verniciatura e finiture decorative sono frutto del nostro laboratorio. Gli elementi in ottone recuperati da antiche chiusure di botti servono a fissare le lampade, nascondendo i collegamenti elettrici e aggiungendo un dettaglio autentico.












